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Bergamo in Comune | Luglio 23, 2024

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IL COMUNE RISTRUTTURA CINQUE APPARTAMENTI IN CITTÀ ALTA

IL COMUNE RISTRUTTURA CINQUE APPARTAMENTI IN CITTÀ ALTA

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Apprendiamo con soddisfazione la notizia che il comune di Bergamo ha intenzione, con i fondi PNRR, di riattare cinque appartamenti in Città Alta che da lungo tempo erano vuoti in quanto non assegnabili perchè non riattati.

Il progetto «housing first» è ottimo perché interverrà sui casi più estremi dando attuazione a politiche di contrasto alla marginalità – di accompagnamento di persone in difficoltà, basata sull’inserimento in appartamenti indipendenti di individui senza casa con problemi di salute mentale o in situazione di disagio socio-abitativo cronico.

Certo il quartiere prescelto desta qualche perplessità, in Città Alta sono scarsi negozi di alimentari (e certo non a buon prezzo) e da un po’ il medico di base è in discussione.

Ma se si riflette bene, solo in questa città questa è una notizia (“se un cane morde una persona non fa notizia, una se una persona morde un case si”), infatti la ristrutturazione di ben cinque alloggi comunali oggi a Bergamo è un fatto eccezionale.

Oggi a Bergamo rimangono non assegnati, in quanto non ristrutturati e quindi non a norma, centinaia di alloggi tra comune e ALER.

Tutto ciò a fronte di un migliaio di domande di famiglie che soggettivamente hanno titolo di fare domanda e sono in graduatoria in lista di attesa.

Bergamo è una città in cui molte persone sono senza casa e molte case sono senza persone….

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Oggi a Bergamo sarà messo a disposizione dal comune di Bergamo per le famiglie che perdono la casa e finiscono sulla strada un solo (uno!) alloggio transitorio SAT (non ancora individuato).

In sostanza ordinariamente non sarà garantita a una famiglia sotto sfratto il passaggio da casa a casa.

Purtroppo anche il governo nel 2023 e 2024 non ha rifinanziato i fondi contributi affitto e morosità incolpevole e non ha messo un centesimo di euro sulle politiche abitative pubbliche.

Ci sembra che la crisi della casa che il paese attraversa non sia proprio al centro delle attenzioni degli amministratori.

Cosa intende fare l’amministrazione comunale di Bergamo per intervenire veramente sulla questione casa?

Quali fondi, oltre a quelli PNRR, intende destinare alla questione casa a Bergamo?

Certo sappiamo che i fondi sono pochi (ma per altre cose, tipo le cancellate del piazzale degli Alpini, si trovano sempre) e quindi abbiamo avanzato la proposta di attivare il Consiglio Comunale e l’Amministrazione affinché i 576 milioni che Airbnb deve pagare al fisco per tasse sugli affitti brevi, illegittimamente in passato non versate, siano utilizzati per fronteggiare la crisi abitativa.

Si potrebbero così recuperare le 70.000 case popolari sfitte in Italia, delle quali ben un migliaio sono nella Bergamasca, quasi tutte in città.

Vanno bene gli interventi omeopatici, ma la situazione richiede una cura da cavallo e la possibilità esiste.

Il nostro signor Sindaco intende fare pressione concretamente sul governo o proseguire con la sua strategia delle “dichiarazioni ad effetto” (spot pubblicitari) per garantirsi una effimera attenzione mediatica?

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Francesco Macario

Segretario di Unione Inquilini Bergamo

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Per info e contatti Francesco Macario cell. 3922963429

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