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Bergamo in Comune | Novembre 29, 2022

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VENTIDUE MILIONI DI PASSEGGERI! CAMPIONATO DELLA BUGIA…

VENTIDUE MILIONI DI PASSEGGERI! CAMPIONATO DELLA BUGIA…

Recenti notizie mediatiche “informano” che ad Orio nel 2030 un passeggero su tre raggiungerà lo scalo in treno e che nel Piano nazionale degli aeroporti viene data grande importanza alla “sostenibilità”.

Come se la “sostenibilità” fosse un fenomeno fisicamente possibile nel trasporto aereo quando un aereo per voli di medio raggio, come quelli dell’aeroporto SACBO, consuma in crociera circa 70-80 litri di cherosene al minuto, quindi 4.200-4.800 litri di carburante in un’ora o, se preferite, da due a tre tonnellate all’ora…

In ogni modo, “la quota degli accessi con mezzi privati allo scalo scenderà dal 67 al 52%, quella degli autobus dal 33 al 18%” (ma chi li ha fatti questi calcoli così precisi e con quali formule e con quali dati di partenza? La locale sezione del Lotto?) e “la prima proposta del Piano nazionale degli aeroporti delinea nuovi assetti degli scali legati necessariamente anche al (delicatissimo) tema della sostenibilità ambientale.

Chi si aspettava limiti o tetti a movimenti e passeggeri è probabilmente rimasto deluso, o molto più semplicemente ha un’idea distorta sui contenuti di questi documenti”.

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Divertente il l’utilizzo sub-liminale della parola “distorta” che qui dovrebbe essere sostituita da espressioni come “ovvia”, “conseguente” e simili, ma che viene utilizzata in un senso inverso allo scopo di tentare goffamente di ridicolizzare la logica che una qualsiasi mente razionale può solo avere su questi argomenti.

Siamo tornati allo scontro “maieutico” tra Socrate ed i Sofisti, con il primo che ricerca la “verità” ed i secondi che gli sparano scempiaggini su scempiaggini a voce alta e con tono assertivo che non ammette repliche.

“Ho ragione me! Cosa vuoi te?” non sono argomenti logici, ma battute della Commedia dell’Arte molto spesso utilizzate dal sistema mediatico che, lo ripetiamo per l’ennesima volta, non dà informazioni ma induce emozioni.

Ed il trionfalismo sulle grandi opere costituisce un esempio da manuale di questo comportamento.

Per cui si arriva a raccontare “verità assolute e non discutibili” in netta contraddizione con i principi elementari della logica, ma che diventano “vere” grazie al semplice trucco sofistico di ripetere in continuazione e sub-liminalmente le due già citate battute di commedia.

Si trasforma l’ovvietà logica in una “visione distorta”, quando non addirittura in una “teoria complottista” (ingiuria che recentemente tutte le più valide teorie economiche si sono beccate dal sistema mediatico, questo tra parentesi) e si tenta così di effettuare una “persuasione occulta” più o meno efficace.

Stesse considerazioni, anche se speculari, per quanto riguarda l’utilizzo del termine “delicatissimo” riferito al tema della sostenibilità ambientale.

In questo caso la parola corretta dovrebbe essere un qualcosa tipo “massiccio”, “pesante” o simili, perché con l’ambiente e con le risorse naturali non si scherza (come stiamo vedendo ora con la crisi del metano e delle materie prime che l’Europa sta ora vivendo grazie al malgoverno degli ultimi tempi) e utilizzare parole da ricamatrici di tòmbolo vuole portare a fare credere che sia un argomento di cui solo gruppi ristretti ed eletti (non dal popolo) si possano occupare, non certo la popolazione residente che ha pure “idee distorte”…

Per cui, constatato quanto sopra, ci permettiamo di “distorcere” il “delicatissimo” gioco e ribattiamo arlecchinamente e sandronamente a chi si permette di formulare questi oltraggi per i suoi goffi tentativi di ridicolizzare e di eliminare le idee logiche e razionali:

“Chi lo dice lo è”!

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Bergamo, 27.X.2022.

Marco Brusa

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https://www.italybyevents.com/eventi/toscana/campionato-italiano-della-bugia/

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E dopo gli epiteti vi cuccate anche l’analisi razionale.

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La vera notizia contenuta nel nuovo piano di sviluppo aeroportuale (che i reticenti e servili operatori del sistema mediatico accennano solo) è che questo prevede che a Orio girino in un anno 22.000.000 di passeggeri.

Tanto per capirci ora sono circa 10.000.000 scarsi per via di pandemia e guerra.

Ai tempi d’oro il giro era di 14.000.000 passeggeri/anno e la città impazziva (soprattutto nelle zone popolari a sud e sud ovest).

Ma come dicono i nostri lacchè di turno “Chi si aspettava limiti o tetti a movimenti e passeggeri è probabilmente rimasto deluso, o molto più semplicemente ha un’idea distorta sui contenuti di questi documenti”.

Questo a dimostrazione che a fidarsi del diavolo poi non ci si deve stupire se ci si ritrova all’inferno.

Infatti oltre a queste belle novità va ricordato che Gori (centrosinistra) e Stucchi (Lega) hanno addebitato durante la scorsa campagna elettorale per la città di Bergamo grande parte dei problemi di Orio al traffico notturno, che poi hanno identificato in nei voli merci.

Questo era falso e tendeva solo a sostituire ai voli notturni e diurni merci i voli con passeggeri, lasciando il numero di arrivi e partenze invariato, dando anche l’impressione ai cittadini così di battersi per limitare i fastidi.

Era una farsa.

In conseguenza di questa campagna i voli commerciali merci sono stati trasferiti, con lauti incentivi economici pubblici, a Malpensa e a Ghedi comportando la perdita di 2.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti.

I voli, con la sostituzione merci con quelli passeggeri più redditizi, ovviamente sono rimasti gli stessi e Orio ha raggiunto nella fase pre Covid i 14.000.000 di passeggeri.

Poi è arrivato il Covid e c’è stato il crollo dei passeggeri e il rimpianto dei voli merci che comunque avrebbero diversificato le entrate di SACBO.

E proprio a causa della mancata presenza dei voli cargo Orio è stato uno degli aeroporti più colpiti dalla crisi in Italia.

Per porre rimedio SACBO pare abbia investito nei mesi scorsi quasi 200 milioni di euro, soldi sostanzialmente pubblici, per riportare i voli merci a Orio, creando nell’area nord dello scalo nuove infrastrutture per favorire il reinsediamento del settore merci.

Ora il comune di Seriate, altri malpancisti pentiti, convenziona una via d’accesso a queste strutture consentendone l’inaugurazione dopo avere fatto addirittura una variante “ad hoc”.

Miserie…

I voli merci reintrodotti non sono chiaramente individuabili ma si sommeranno ai voli passeggeri previsti dal nuovo piano.

Si annuncia un ulteriore disastro per i cittadini e lauti guadagni per i soliti noti.

Ammesso che visti i costi dei combustibili, dovuti alla guerra, il tutto non si riveli una semplice ulteriore illusione.

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Borgo di Terzo (BG), 26.X.2022.

Francesco Samuele Macario

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