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Bergamo in Comune | Ottobre 24, 2021

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ESEMPLARI DI PRE-SERIE BOEING 737 MAX 8200 A BERGAMO

ESEMPLARI DI PRE-SERIE BOEING 737 MAX 8200 A BERGAMO

(però ai passeggeri che ci volano dentro non lo dicono)

 

Apprendiamo dalla stampa che (come al solito secondo la medesima stampa agiografica) l’aeroporto di Orio al Serio sta realizzando un altro dei suoi ormai abituali record: il principale operatore dello scalo ha dato il via al “primo di un numero crescente di movimenti aerei destinati a segnare il futuro dell’aviazione commerciale all’insegna della sostenibilità” (sic). Ovviamente la direzione dell’aeroporto si accoda a ruota a questo entusiasmo e dichiara: “Abbiamo sempre ritenuto la sostenibilità una condizione imprescindibile per gestire al meglio il traffico aereo. Lo è ancora di più nel momento della ripresa delle attività aeronautiche con l’obiettivo di tornare gradualmente ai livelli pre-Covid. Sicurezza e sostenibilità, combinate con l’efficienza e la qualità dei servizi, segneranno presente e futuro dei voli commerciali” (sic, di nuovo).

Quale sarà mai questa nuova meraviglia di cui Bergamo dovrà andare fiera?

Si tratta dei primi voli della nuovissima prima serie dell’aereo passeggeri BOEING 737 MAX 8200.

Quanto la stampa non dice è che il principale operatore dello scalo è il “launch customer” (praticamente il “cliente cavia”) del nuovo BOEING 737 MAX 8200 dopo che la versione originale è stata messa a terra in seguito ai due incidenti da film dell’orrore in cui sono morte 346 persone in Indonesia ed in Etiopia (tra cui l’indimenticato archeologo italiano prof. Sebastiano Tusa).

Tali incidenti sono stati dovuti alla fretta con cui il nuovo modello MAX era stato all’epoca immesso sul mercato per contrastare la concorrenza (con l’asse dei motori spostato ed il sistema di controllo MCAS completamente starato), per cui in automatico il computer di bordo interpretava normali condizioni di decollo come situazioni di stallo, interveniva, escludeva i comandi manuali e mandava l’aereo in picchiata fino allo schianto al suolo.

Eventi da film dell’orrore degni del computer HAL in 2001 Odissea nello Spazio…

Tra l’altro questi eventi sono stati scoperti solo dopo il secondo incidente, quando gli Etiopici, molto giustamente, decisero di non fidarsi e fecero esaminare le scatole nere da un laboratorio parigino neutrale invece che dalla Boeing. Gli Indonesiani invece, molto ingenuamente, consegnarono le scatole nere alla Boeing che se ne stette zitta…

Ed ora viene presentato come un vanto che a Bergamo si faccia da cavie per conto della Boeing e dell’ente di volo USAmericano FAA che ha sì approvato il nuovo progetto, ma che sta pure continuando a “monitorare e aggiornare le informazioni”.

In ogni modo non crediamo (ed auspichiamo con tutto il nostro sentimento) che questi aerei possano ora dare problemi significativi: la Boeing è stata davvero sull’orlo del fallimento quando sono stati proibiti i voli del 737 MAX e ne è uscita solo con grandi commesse militari e con il licenziamento dell’Amministratore Delegato, dei dirigenti principali e con il rifacimento completo di tutti i progetti.

Anche all’interno della Federal Aviation Administration – FAA sono cadute parecchie teste…

Quanto manca in queste comunicazioni agiografiche è la corretta informazione di avvisare il pubblico che si sta volando su esemplari di pre-serie ancora in fase di collaudo operativo.

L’autorizzazione European Aviation Safety Agency – EASA ai voli del 737 MAX 8200 data 06 aprile, mentre la FAA ha approvato il progetto il 31 marzo. Bisogna comunque considerare che solo il principale operatore di Orio al Serio ha in consegna questi nuovi apparecchi e che quindi i collaudi operativi per “monitorare e aggiornare le informazioni” possono avvenire solo su questi voli così iperbolicamente propagandati come “sostenibili”.

Concludiamo ricordando agli operatori del sistema mediatico che una informazione più completa e corretta sarebbe veramente molto gradita ed apprezzata (anche perché al giorno d’oggi non ci vuole veramente niente a leggere come stanno realmente le cose: basta fare un giro sui siti internet stranieri specializzati…).

Bergamo, 27 giugno 2021

ing. Marco Brusa

 

https://www.bergamonews.it/2021/06/26/a-orio-il-primo-boeing-737-8200-meno-emissioni-di-co2-e-inquinamento-acustico/450311/

https://www.bergamonews.it/2019/07/16/boeing-737-max-dopo-le-tragedie-ryanair-cambia-il-nome-agli-aerei/315876/

https://www.reuters.com/article/us-boeing-737max-idUSKBN2BN3NT
https://italiavola.com/2021/04/07/easa-ha-certificato-il-b737-8200-max/
https://www.easa.europa.eu/sites/default/files/dfu/EASA%20TCDS%20IM%20A%20120%20-%20rev%2024.pdf
https://www.easa.europa.eu/sites/default/files/dfu/CRI%20E-36%20MAX%20-%20Consultation%20Paper%20-%20FINAL.PDF

 

 

 

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