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Bergamo in Comune | Novembre 29, 2022

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(26.01.21) SULLA SITUAZIONE ATTUALE DELL’URBANISTICA DELLA CITTÁ DI BERGAMO

(26.01.21) SULLA SITUAZIONE ATTUALE DELL’URBANISTICA DELLA CITTÁ DI BERGAMO

(26.01.21) Sulla situazione attuale dell’urbanistica della città di Bergamo

Comunicato stampa

A poco tempo dalle elezioni amministrative si constata come le strategie urbanistiche della lista SemprePiùBergamo (“dinamica, attrattiva, sostenibile, inclusiva…”) siano completamente fallite e la crisi economica conseguente al CoViD ha dato solo il colpo di grazia ad una visione della città più idonea ad essere raccontata sul sistema mediatico che ad essere applicata alla realtà odierna.

L’aeroporto è in drastico ridimensionamento e l’Università procede solo tramite lezioni a distanza. A proposito del futuro del centro cittadino come “centro commerciale naturale” si può solo notare come siano le attività di commercio di quartiere quelle maggiormente colpite dalla situazione sanitaria ed economica attuale.

Questi “fallimenti” comportano seri problemi di bilancio a cui si sta cercando, più o meno disperatamente, di porre rimedio con i “soliti” sistemi: o facendo proprie le pressioni finanziarie di gruppi privati in grado di portare liquidità tramite gli oneri di urbanizzazione; o cercando di arraffare i finanziamenti “pubblici” con iniziative estemporanee quali le Olimpiadi, o simili.

Il risultato è che si continua a svendere, cementificare ed asfaltare il territorio anche se si inserisce la “Partecipazione della Cittadinanza” che, pur essendo stata enfatizzata nel programma elettorale, ora viene ad essere un ostacolo a manovre che è meglio restino il più possibile “riservate”.

Salvo ulteriori “sorprese” gli ambiti principali dell’urbanistica del nuovo PGT del Comune di Bergamo attualmente sono tre: il treno per l’aeroporto, il parcheggio della Rocca e il Parco Ovest.

Non è ancora per nulla chiaro come le minori entrate alle casse comunali potranno essere rimpiazzate, si parla genericamente di “bisogni di cassa” e la domanda che viene ovvia è: come si fa a partecipare se non si conosce la situazione del bilancio comunale?

La probabile accettazione della proposta edificatoria sul Parco Ovest comporta oneri di urbanizzazione che hanno un importo superiore alla ristrutturazione del Principe di Napoli che diventa solo un tipico esempio di “grimaldello politicamente corretto”. Quindi domande sulla situazione del bilancio comunale sono sicuramente da porre: sono LA questione, non un andare fuori tema.

Inoltre le cosiddette “reti di quartiere” devono essere maggiormente pubblicizzate, essere senza esclusioni ed aperte a tutta la cittadinanza. Eventuali elenchi di membri con diritto di parola di queste reti diversi dall’Anagrafe sono semplicemente non accettabili. Non si può parlare di “Partecipazione” se si applica il principio del “divide et impera”.

1. Treno per l’aeroporto di Orio al Serio

Questa linea ferroviaria era esplicitamente inserita nel programma elettorale della attuale Amministrazione e si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad una “combine”: tutto è ormai deciso ma si cerca di darsi una nuova verginità di “ambientalisti per la partecipazione” e di usare il treno per Orio come diversivo mentre sono in atto eventi come: asfaltare il Parco Ovest, far crollare la Rocca con parcheggi dementi, etc.

Questo ambito è troppo importante perché la maggior parte della popolazione venga arbitrariamente esclusa dall’informazione, dalla discussione e dalle decisioni e questo è avvenuto quando la VAS ministeriale è stata discussa.

Le dichiarazioni dell’assessore alla mobilità sostenibile (sic) della Lombardia, Claudia Terzi sono molto chiare: il treno per Orio si deve fare come servizio per le Olimpiadi. Praticamente un “replay” in grande stile del rondò dell’autostrada, vergogna pessimamente progettata e accollata alla popolazione da tre decenni per non perdere il finanziamento di Italia 90…

Un’opera fondamentale come questa non deve soggiacere a scadenze temporali “urgentissime”, ma ad un percorso partecipativo che consideri l’opera nel suo insieme: dalla verifica della necessità effettiva, al progetto tecnico, all’impatto e alle mitigazioni ambientali…

Le affermazioni che falde freatiche impedirebbero la realizzazione in galleria rivelano solo scarsa competenza tecnica. Il problema vero sono i finanziamenti a scadenza (le Olimpiadi) che trasformano la popolazione bergamasca in un “popolo inutile” che deve istupidirsi guardando lo sport-spettacolo e non deve rompere…

2. Parcheggio della Rocca

Negli ultimi tempi questo ambito è passato di moda a causa della situazione di stallo che l’uscita di scena (con tanto di richiesta di extra-costi milionari) della società appaltata ha creato.

Non riteniamo di aggiungere ulteriori considerazioni a quanto già sostenuto nei decenni passati, però siamo venuti a conoscenza di notizie piuttosto preoccupanti riguardanti la stabilità del muro di contenimento della Rocca e richiediamo conferma alla Amministrazione Comunale della sua stabilità strutturale, possibilmente con anche documentazione tecnica, per ottenere conferma che il parcheggio della Rocca non sia destinato a diventare un altro Ponte Morandi.

La nostra domanda principale su questo argomento non può essere altro che:

non è meglio lasciare perdere e chiudere il buco geologico ed il corrispondente buco di bilancio allocandolo per due terzi al privato e per un terzo al Comune con mutui pluridecennali? Piuttosto che andare a fare disastri maggiori…

3. Ambito Territoriale 20 – Parco Ovest2

Queste aree, dove il PGT vigente prevede un parco, sono definite essere destinate a connessioni ambientali con il Parco Agricolo Ecologico, con il Parco della Trucca e con la Cintura Verde. Ogni differente intervento è possibile sia dovuto solo ad una urgente necessità per le finanze comunali di acquisire oneri di facendo cancellare un ambito quale il Parco Ovest.

Il recente episodio del Comune che si permette di “bannare” ed escludere cittadini, di Bergamo da un recente dibattito sul Parco Ovest costituisce un pessimo precedente tale da suscitare seri dubbi sulla effettiva volontà non solo di voler realizzare la Cintura Verde, ma anche di voler realizzare una “Partecipazione” che non sia che un vuoto simulacro da propagandare sul sistema mediatico.

Possiamo solo confermare che agiremo per ottenere la realizzazione pratica, del Parco Ovest, del Parco Agricolo Ecologica, della Cintura Verde e delle relative connessioni con le altre aree verdi della Provincia.

Rimane attuale la richiesta di essere informati su come procede l’integrazione del Parco Agricolo-Ecologico all’interno del Parco dei Colli di Bergamo e su dove è inserita nel PGT l’affermazione del Sindaco a proposito della autostrada Bergamo-Treviglio: “La tangenzialina che dal casello di Dalmine arriverebbe all’asse interurbano non serve”.

Bergamo, 26.01.21

Marco Brusa – “Bergamo in Comune”

Francesco Macario – segretario Partito della Rifondazione Comunista –  Bergamo e provincia

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