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Bergamo in Comune | Marzo 5, 2024

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QUALE DIFESA PER QUALE PATRIA?

QUALE DIFESA PER QUALE PATRIA?

A cinquant’anni dalla legge 772 che ha riconosciuto l’obiezione di coscienza al servizio militare, quali le strade per una difesa non armata del territorio, in Italia e in Europa?

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Tre seminari di studio e confronto

17 dicembre 2022 – 14 gennaio, 18 febbraio 2023

Saranno alcuni “storici” obiettori di coscienza bergamaschi a testimoniare sabato prossimo il significato di una scelta che è costata il carcere a centinaia di giovani, per lo più Testimoni di Geova, fino a ottenere per legge il diritto a rifiutare il servizio militare come unica possibilità di “difendere la patria”.

Lino Taschini (obiettore nell’ottobre 1969), Antonio Riva (aprile 1970), e Natale Carra (dicembre 1970) interverranno infatti nel corso del primo seminario del ciclo “QUALE DIFESA PER QUALE PATRIA, promosso dalla Fondazione Serughetti La Porta in collaborazione con Coordinamento Enti locali per la pace, Rete della Pace, Centro culturale protestante, associazione Mosaico, We Care e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bergamo.

In Italia il lungo cammino dell’obiezione di coscienza è iniziato con Piero Pinna, a partire dalla sua scelta nonviolenta del 1948, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, che ha dato il via alla lotta per il riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza culminato con la legge 772 del 15 dicembre 1972 che istitutiva il Servizio Civile.

La ricorrenza costituisce l’occasione per riflettere sul percorso fatto in una società fortemente trasformata e per rilanciare il servizio civile come forma di difesa civile non armata e nonviolenta, proprio mentre la guerra irrompe nelle nostre case.

https://mailchi.mp/b66941890927/quale-difesa-per-quale-patria-tre-seminari-di-studio-e-confronto-a-cinquantanni-dalla-legge-772

 

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