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Bergamo in Comune | 15 Febbraio 2026

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GIORNO DELLA MEMORIA

GIORNO DELLA MEMORIA

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La neve e il gelo

Sono lo specchio del calore umano

Dei padroni abusivi che tengono le chiavi di questa cattedrale di morte

Metallico il rumore di cucchiai nelle gavette

Metallico lo sperone battuto cogli stivali

Metallico il binario

Che porta dentro i treni dell’addio

Metallica la voce dei capistazione cattivi

E loro sì sbagliati

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L’argento e il fango

L’acquamarina e la sabbia

L’ovatta caduta e il rubino colato

Danzano nel caleidoscopio del terrore

C’è posto per tutti in questa danza macabra

Senza tempo

Che ha eliminato il tempo

Niente più notte dei tempi

La notte è ora

Un buco nero che inghiotte

Niente più  tempo in infinito di eternità

Esiste il tempo zero del niente

Deciso da diavoli vendicativi

Frustrati

Ignoranti

Deboli

Vigliacchi

Stupidi

Ridicoli

Perdenti

E ormai spacciati

L’alba viene

Il sole rosso

Contro il letame nero e marrone

Che non darà più frutti per generazioni

Grazie al dio

Che non è con loro

Ma soprattutto grazie

A uomini di ogni fede

 di buona volontà

Dall’alto dei miei trentatré chili

Prometto che non mi vendico

Spero soltanto che mi credano

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(Specchi spaccati – 2026 – Daria Vanoglio Fratus)

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Per il Giorno della Memoria che va comunque celebrato.

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