Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Bergamo in Comune | Giugno 19, 2021

Scroll to top

Top

2 Comments

(14.02.21) Bergamo. Treno per Orio: report dell’incontro Amministrazione Comunale e Rete di Quartiere di Boccaleone

(14.02.21) Bergamo. Treno per Orio: report dell’incontro Amministrazione Comunale e Rete di Quartiere di Boccaleone

Del Treno per Orio l’Amministrazione Gori si confronta (si fa per dire) solo con il quartiere di Boccaleone?

Questo il report dell’incontro web del 9 febbraio scorso tra il quartiere e il Comune che il CdQ di Boccaleone ci ha inviato quest’oggi.

—————————————————————————

Bergamo 14 Febbraio 2021

Buongiorno a tutti,

volevamo informarvi che il 09.02.2021 la Rete di Quartiere di Boccaleone ha organizzato un incontro web con l’Amministrazione Comunale sul tema della ferrovia Stazione-Aeroporto.

I FATTI

L’operatore di Quartiere (…), interloquendo con l’Assessore Angeloni, ha stabilito le regole di partecipazione, definendo un numero chiuso di invitati, pescando tra i frequentatori abituali della Rete ed ammettendo solo chi aveva partecipato ad almeno un incontro di Rete negli ultimi 2 anni. Conseguentemente un certo numero di abitanti del Quartiere che hanno fatto richiesta anche solo di ascolto, è stato escluso dall’evento. Tra le regole vi è stato anche la necessità di presentare in forma scritta le domande (per un totale di 105 domande di cui 83 dal CDQ e il resto dalla Rete) da sottoporre all’Amministrazione, che sono state raccolte in rete da Antonello, raggruppate per argomento x agevolarne la lettura, che le ha girate qualche giorno prima.

Come CDQ le abbiamo comunque inviate al Protocollo Comunale x avere certezza del recapito

Per lAmministrazione Comunale erano presenti il Sindaco e gli Assessori Angeloni, Valesini, Zenoni e Brembilla, oltre a Magni. Per la Rete, oltre ad Antonello, erano presenti 26 persone (di cui 10 del CDQ Boccaleone).

L’incontro è stato avviato alle 20.30 e si è parlato dalle 20.45 alle 22.30 (nelle regole era previsto un termine massimo di 2 ore).

All’inizio dell’incontro è stata dato l’assenso di tutti i partecipanti a che la riunione venisse registrata per poi trasmettere il video, che, ad oggi, non è ancora pervenuto.

Dalle 20.45 alle 21.45 si sono succeduti gli interventi dellAmministrazione nel seguente ordine.

Sindaco. Il progetto ce lo chiede lEuropa che ha previsto che ogni aeroporto di importanza nazionale sia collegato con la ferrovia.

L’Aeroporto è molto importante per leconomia bergamasca ed è ritenuto prioritario a tutti tavoli di concertazione. E il risultato di un grande lavoro di tutta la politica bergamasca.

Valesini. Il progetto è sulla carta dal 2008 e non è una novità. E allineato a PGT e PTCP. Sarà una componente importante di Porta Sud.

Gli Enti Locali su progetti di questo tipo non hanno diritto di veto e non devono neppure avallarlo.

Zenoni. Ha presentato sia il progetto nelle sue linee essenziali che le osservazioni inoltrate al Ministero da parte del Comune, dettagliando quelle in cui hanno richiesto variazioni come il mantenimento di un passaggio ciclo-pedonale in via Recastello, l’attraversamento a raso della ferrovia in via Lunga anziché il viadotto (ed abbassando la via Lunga stessa). Per il Comune l’interramento non è proponibile perché ha troppi vincoli tecnici, dilata i costi non finanziati ed allunga i tempi di realizzazione oltre il 2025 che è lanno in cui la ferrovia deve andare in esercizio. Gentilmente ha respinto la proposta progettuale “Ricuciamo” di Elena Zoppetti indicando che l’idea era buona ma ci sono troppe controindicazioni.

Brembilla. Si è soffermato sulla passerella (già finanziata dal 2017 col programma nazionale Legami Urbani), sulle sue evoluzioni (oggi deve scavalcare 2 binari e le ferrovie dopo aver detto che doveva scavalcarne 3, gli ha fatto ricambiare il progetto perché ne sono previsti 4) e sui dettagli della presenza di ascensori. Ha poi aggiunto qualche dettaglio su un prossimo lavoro pubblico che riguarderà la revisione di via Rosa.

Angeloni ha fatto il moderatore, imponendo i 5 minuti di intervento agli interventi del pubblico, che ha posto domande su alcuni aspetti finanziari del progetto, sull’interramento, sulla attrattività, sostenibilità ed inclusività dell’intervento e sul suo allineamento alle linee guida del nuovo PGT. E stato chiesto di organizzare un incontro pubblico.

LE OPINIONI

Stabilito che il dibattito non era libero, a sorpresa lAmministrazione, dopo aver fatto preparare le varie domande in forma scritta ed averle raggruppate per argomenti, ha variato il format della serata passando ad una sua presentazione basata sulle competenze assessorili di chi stava parlando: poteva essere un’idea interessante, mentre di fatto ha reso impossibile capire dove stavano le risposte a diverse delle domande presentate. 

I 60 minuti impiegati ed contenuti espressi hanno creato molte incertezze tra il pubblico su come affrontare la discussione. In realtà discussione non c’è stata perché qualsiasi osservazione del pubblico è stata smontata prontamente, spesso con giustificazioni poco  convincenti.

Si è creata una atmosfera pesante nella quale il pubblico era quasi imbarazzato ad esprimersi. 

Diversi argomenti sono stati minimizzati e assolutamente non approfonditi. Ad esempio la divisione sociale del quartiere per loro è superabile nel momento in via Recastello si avrà un sottopasso

ciclo-pedonale, il traffico sulle strade del quartiere non aumenterà ma diminuirà e non si è capito su cosa è stato basato il ragionamento, l’impatto ambientale non cè, fermata Fiera potrebbe arrivare in un secondo tempo, ecc..

Altri argomenti non si è proprio riusciti a trattarli:

* aspetti legati allo sviluppo dell’aeroporto

* costi e benefici della soluzione proposta e confronto con altre soluzioni

* partecipazione della cittadinanza al dibattito (progetto pubblicato il 19.10!)

* aspetti legati all’aspetto Covid

* questione parcheggi espropriati (dove sono le aree in zona per parcheggiare?);

* nuovo sottopasso zona Fiera (non sta in questo progetto: quali certezze abbiamo?);

* impatto cantieri;

* il peccato originale del progetto (in diversi documenti si trova scritto che la zona ha scarsi valori edilizi  -testualmente “il quartiere ha scarsa rilevanza”- e non si parla della presenza di un quartiere: qualcuno è stato qui a fare sopralluoghi o hanno fatto apposta ad esprimersi così? Le cartografie sono antecedenti la costruzione della Fiera).

La serata si è chiusa con precisa indicazione di chiedere di più a RFI in un ipotetico prossimo loro incontro (es. l’interramento) e con grande meraviglia ci si è sentiti dire che già le variazioni contenute nelle loro osservazioni sono sufficienti: della serie cosa ci siamo visti a fare stasera se il Comune ha già stabilito tutto?

E’ stata chiesta espressamente l’assemblea pubblica, ma la risposta è stata negativa in quanto argomento gestito da RFI.

SINTESI

Noi abbiamo capito che il Comune di Bergamo:

* continua a confondere la comunicazione (lui fa questo: ti convoca e ti comunica un qualcosa che non si può più modificare di una virgola) con la partecipazione (convoco la gente dall’inizio, la ascolto con orecchie aperte e non chiuse, tento di capire quali sono le preoccupazioni che mi esprime e le proposte che mi fa e vedo cosa riesco a fare), che ha ben altri contenuti e che addirittura è stato uno degli argomenti della campagna elettorale;

* sul progetto persegue un ruolo ambiguo: mi è capitato sulla testa (poi i fatti dicono ben altro perché risultano testimonianze su diversi contatti pregressi), posso farci poco, però se qualcuno mi propone qualcosa divento progettista e dico cosa mi sta bene e cosa non mi sta bene

* sul progetto ritiene più importante i valori europei (che in realtà ora si basa su altri concetti modificati nell’ottica non più di ridurre genericamente le emissioni ma di arrivare al loro azzeramento nel 2050: trasporto aereo è uno dei più sotto inchiesta) ad un impatto devastante sul quartiere e sulla cintura verde: il progetto va approvato in fretta e i treni devono circolare nel 2025

* ha parlato di misteriosi vantaggi per la città e per i pendolari della Bergamo-Milano, ma non ha saputo dire cosa ricavano Boccaleone e i quartieri interessati dal Progetto da tutto sto trambusto (anzi intascherà immediatamente un crollo delle quotazioni degli appartamenti che si affacciano sulla linea e successivamente una diminuzione ulteriore dei valori degli appartamenti del quartiere o meglio dei due nuovi quartieri) .

Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Per CDQ Boccaleone: …

Comments

  1. Mauri

    Ma avete presente in che stato di penoso degrado sono le nostre ‘ferrovie’??? Ma chi mai salirà su un treno per andare a Orio….lasciamo perdere , sarà un fallimento garantito……

    • admin

      Ferrovie devono rimanere in perenne degrado e così noi possiamo sbizzarrirci con le automobili a go go che intasano tutto il territorio?
      Questo sarebbe il fallimento…

Submit a Comment